Habanero Design

Habanero Design è qualcosa che nasce da dentro: quando da bambino ti regalano un modellino di una Cadillac eldorado e a te piace da impazzire.
Quando ti compri la prima bici senza le ruotine e la scegli con l’ape hanger e la sella lunga a fiori viola e arancio (ed era il 1985).
Quando guardi Happy Days e vedi che la moto di Fonzie è proprio bella.
Quando vedi qualche spezzone di Easy Rider (tutto no….troppo piccolino!!!) e qualcosa ti frulla nella testa.
Quando ti senti più rocker che mod e ti vuoi tatuare il teschio sulla spalla.
Quando la musica che ti piace non la trovi in tutti i negozi di dischi (eh sì c’era il disco nero!!!), ma devi andare in un’altra città per trovarla.
Quando guardi Starsky e Hutch perchè quella macchina rossa con la striscia bianca ti fa morire.
Quando la T-shirt che vuoi non la fanno ancora ed allora tagli cuci colori strappi e via per la disco.
….Quando poi ti guardi indietro e dici…
sono arrivato a più di quarant’anni… ma perchè non faccio qualcosa che mi piace?
Ecco… Habanero Design MI PIACE!

 

Denis

Tutto il mio lavoro ha preso ispirazione da “Kustom Kulture”.
E’ un neologismo nato in America e identifica un’espressione artistica legata ai veicoli, alla musica, alla moda di coloro che guidano o costruiscono macchine e moto custom, nata a cavallo degli anni ’50 ed arrivata sino ad oggi.
Nei primi anni dell’hot rodding molti stilisti di street wear si svilupparono attorno al fenomeno, portando le esperienze di tutti i giorni nella creazione dei loro marchi.
Artisti come Von Dutch (Kenny Howard), costruttori di auto come Ed “Big Daddy” Roth e Dean Jeffries, customizzatori di hot rod and lowrider come i fratelli Barris (Sam e George), assieme a numerosi tatuatori, verniciatori di auto e moto, registi e sceneggiatori di B-movies, show televisivi come Happy Days (Fonzie con la sua Triumph), the munster (con le loro stupende Munster koach e la Drag-u-la) ed i monkees (la monkeemobile) hanno tutti quanti contribuito a formare appunto ciò che verrà poi conosciuto come kustom kulture. La simbologia è ricorrente e la più disparata, croci maltesi, assi di picche, palla da biliardo nr.8, dadi, pin-up, il tutto contornato da mostri o fiamme. Ribellione che vuole colpire l’immaginario colletivo con immagini forti e scuotere la monotonia perbenista ed omologata.
Kustom kulture è di norma identificato con i greaser degli anni ’50, the drag racers degli anni ’60 ed i lowrider degli anni ’70, il punk rock degli anni ’80, gli psychobilly degli anni ’90.
Ognuna di queste sottoculture ha sempre legato musica e abbigliamento decidendo su cosa fosse kool o meno, intervenendo sui mezzi meccanici con customizzazioni e colorazioni più o meno estreme
auto e moto ma anche abbigliamento, tavole da surf, strumenti musicali, skateboard, biciclette, fino all’arredamento, insomma kustom kulture è libertà e ribellione agli schemi; proprio come voglio sia Habanero Design. Chi entra qui deve poter realizzare le proprie idee scoprendo che essere un po’ pazzo non è niente male.

É UN LAVORO ARTIGIANALE

Acquistare un capo da HABANERO DESIGN significa comprare un prodotto che è stato pensato, stampato, confezionato e trattato artigianalmente.
Le differenze tra capo e capo sono da considerarsi NON come difetto ma come pregio, in quanto ogni pezzo risulta in questo modo unico ed irripetibile.
Le possibili variazioni che il capo potrebbe subire con l’uso nel tempo sono a conferma che esso è stato realizzato con procedimenti manuali.
Per una corretta conservazione del prodotto trattare come capo delicato, stirare al contrario.